Sud, 1 miliardo e 300 milioni per aiutare giovani a fare impresa

Napoli, 27 nov. (askanews) – Un investimento di 1 miliardo e 300 milioni messi a disposizione dei ragazzi del Sud prospettando una occupazione di circa centomila giovani nei prossimi tre anni. Questo l’obiettivo di due progetti varati con decreto legge per il Mezzogiorno il giugno scorso che oggi diventano operativi. Al via “Resto al Sud”, un incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate nel Meridione, la cui dotazione finanziaria complessiva è di 1,250 milioni e prevede agevolazioni ai residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che hanno tra i 18 e i 35 anni. Altra misura è “Banca terre incolte o abbandonate” che ha l’obiettivo di promuovere la valorizzazione e la riqualificazione dei beni non utilizzati, rafforzando le opportunità occupazionali dei giovani tra i 18 e i 40 anni avvalendosi di iniziative in grado di stimolare la cultura del riuso.

Le due iniziative sono state illustrate a Napoli nel corso del convegno “Le nuove opportunità per i giovani” che ha visto la partecipazion3e, tra gli altri, dei ministri per la Coesione territoriale e del Mezzogiorno Claudio De Vincenti e delle Politiche agricole Maurizio Martina.

“L’obiettivo fondamentale è tornare a utilizzare le terre pubbliche per fare agricoltura – ha detto Martina – rigenerare queste terre è consentire a tanti ragazzi di poter costruire progetti d’impresa agricola attraverso il loro uso”.

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